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L’export della Regione Lombardia

Paesi e Settori

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21/05/2018

#italia#azienda

L’export italiano gode di buona salute

Nel 2017 l'export italiano ha visto una crescita del 7.4% in valore, sfiorando i 450 Miliardi di Euro.

Il 2018 si preannuncia altrettanto positivo, con il Belpaese che si mostra attrezzato per raggiungere i 500 Miliardi nel giro di alcuni anni, nonostante i venti protezionistici che stanno spirando in alcuni regioni del mondo.

Dietro questi numeri si nasconde una realtà che presenta diverse sfaccettature. Ci sono infatti regioni che hanno performance molto migliori rispetto alla media nazionale, mentre altre, come Marche (-2%), Basilicata (-13.3%) e Molise (-23.9%), che addirittura presentano un segno meno rispetto al 2016.

Inoltre, gli esportatori sono principalmente piccole (57%) o medie imprese (24%), cosa che fa sì che le  esportazioni abbiano una natura transattiva e fragile. Sarà necessario un consolidamento per penetrare mercati più ampi o complessi, o inseriti in contesti protezionistici.

Fra le Regioni più virtuose, la Lombardia si conferma la locomotiva italiana dell’export, generando oltre un quarto (26.9%) delle vendite estere complessive nazionali (circa 120 Miliardi di Euro su 448 mld a livello nazionale), con un incremento anno su anno del 7.5%.

La Lombardia apporta addirittura un contributo più che doppio all’export nazionale rispetto alle regioni subito seguenti, e cioè l’Emilia Romagna (13.4%) e il Piemonte (13.7%), andando così a compensare le performance negative di regioni meridionali come Molise, Marche e Basilicata.

I settori trainanti dell’export lombardo sono la meccanica, il siderurgico, il tessile, l’elettronica e la chimica, con degli incrementi significativi nel settore siderurgico grazie al buon andamento del settore guidato da una positiva dinamica dei prezzi.

I prodotti alimentari e quelli farmaceutici, pure con pesi inferiori, hanno registrato degli incrementi significativi a due cifre (+17% e +25.2%, Fonte Unioncamere Lombardia).

Per quanto riguarda i paesi, i Paesi dell’Unione Europea rafforzano la loro posizione di destinazione principale  dell’export Lombardo (54,2% del totale), con una crescita maggiore rispetto a quella globale (+8% vs. 7.5%).

Al di fuori del territorio comunitario, la Russia (+27,8%), Stati Uniti (+12,8%) e la Cina (+9,9%) mantengono delle performance interessanti, tenuto conto dei volumi generati.

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